Il Jerusalem Film Festival ogni anno nella Capitale d’Israele. Accade ogni anni, a luglio. I giovani, le famiglie, i cinefili, di Tel Aviv vanno a Gerusalemme per la kermesse cinematografica più importante d’Israele per vedere i film e godersi un po’ di “celebration”.

La kermesse che fa invidia anche a Tel Aviv. Il Jerusalem Film Festival (quest’anno dal 7 al 16 luglio) è la manifestazione culturale che da quasi trent’anni ospita star da tutto il mondo, pubblico internazionale e israeliani che arrivano da tutte le città del paese. Si tiene alla Cinematheque, il tempio del cinema israeliano.

E’ la “vetrina” più importante del cinema israeliano. Il Festival di Gerusalemme è la Kermesse più importante per il cinema israeliano. I direttori dei festival da tutto il mondo presenziano l’evento (come il Film Festival di Haifa) per scegliere le opere dei registi israeliani da portare ai loro festival. Sono numerosi i premi e le sezioni dedicati alla cinematografia locale. Molti giovani registi sono stati consacrati al successo proprio al JFF.

Lia van Leer, la Signora del cinema d’Israele. Il Festival, come la Cinematheque, sono “un’invenzione” della straordinaria Lia van Leer. Nata in Romania, nel 1939 i genitori, sionisti convinti, l’hanno mandata con la sorella a fare una vacanza nella futura Israele. Soltanto dopo la guerra Lia capì che i suoi genitori erano stati uccisi dai nazisti, così decise di restare a Tel Aviv.  Nel 1959 Lia ha sposato il tedesco Wim van Leer, che ha cambiato per sempre la sua vita. Wim ha fatto scoprire a Lia la magia del cinema. Insieme sono andati in giro per l’Europa, in cerca di pellicole da portare in Israele per fondare una cultura cinematografica. Hanno fondato le sale cinematografiche dell’epoca, e con il loro 16mm hanno girato tutta Israele per far vedere i film agli israeliani, che non conoscevano il cinema. Nel 1960 Lia ha fondato l’Israel Film Archive. La Signora del cinema d’Israele ebbe per prima l’intuizione che senza la passione per la Settima Arte e un pubblico attento, lo sviluppo del cinema nazionale sarebbe stato impossibile. E’ lei che ha mosso i primi passi, come un pioniere, nel cinema israeliano e che ha permesso la nascita e lo sviluppo di una delle cinematografie più amate al mondo.

Da Mastroianni a Robert De Niro fino a Gianni Di Gregorio, le star illuminano il cielo di Gerusalemme. Lia ci ha portato tutti. Da Marcello Mastroianni a John Malkovich, passando per De Niro, Scola e molti altri. E quest’anno è arrivato anche Gianni Di Gregorio. Al Jerusalem Film Festival non c’è un red carpet, le celebrità “scendono” dal piedistallo per vivere il festival con la gente tra proiezioni e cocktail aperti a tutti. Le celebrità non siedono quasi mai in prima fila alla première dei film, perché al festival c’è un’atmosfera così famigliare che si sentono sempre a casa. Guardano la partenza del loro film in fondo alla sala, per regolare l’audio e controllare la messa a fuoco, proprio come in un cineclub. E può capitare che li incontri tra la gente al Muro del Pianto o all’angolo della strada alla ricerca di un taxi. Non li disturba nessuno, al massimo gli si rivolge un gentile, ma discreto, saluto. Forse al Jerusalem Film Festival le star ci vengono per godersi anche un po’ di normalità.