SHANA’ TOVA’, BUON ANNO! I BIGLIETTI DI AUGURI CHE RIPERCORRONO LA STORIA EBRAICA E D’ISRAELE IN MOSTRA A HAIFA

La storia di Israele e del popolo ebraico dall’800 fino ai giorni nostri. Una piccola e straordinaria mostra a Haifa (City Museum) racconta la storia ebraica e d’Israele attraverso le cartoline d’epoca di auguri per il nuovo anno ebraico.

Una ricca collezione dove si concentra l’immaginario collettivo. Per molti anni i biglietti di auguri di Shanà Tovà sono stati parte integrante della nascente cultura ebraica, poi israeliana. Nelle immagini e negli auguri si concentrava la speranza del ritorno degli ebrei in Terra Promessa, i timori e le paure per le guerre e per le persecuzioni, i sogni, le tradizioni e i costumi di allora.

Una tradizione con radici lontane. Pare che il fenomeno delle cartoline di Shanà Tovà trovi le sue radici nella Germania medievale. Dalla seconda metà dell’800 la tradizione apparteneva, prevalentemente, alle comunità ebraiche dell’Europa Orientale. Alcune cartoline sono testimonianza dell’integrazione e del contributo delle comunità ebraiche nei paesi dell’Europa, prima delle persecuzioni e della Seconda Guerra Mondiale. Nel corso dei decenni il fenomeno si è diffuso negli Stati Uniti e nella futura Israele.

Già da fine ‘800 sono uno specchio della nascente società israeliana. Testimonianza della presenza ebraica in Palestina prima della fondazione dello Stato d’Israele, i biglietti sono oggi una fonte di studio per capire il periodo in cui sono state stampate. Cartoline che rispecchiano le preoccupazioni, le questioni culturali, sociali e politiche del nascente Stato. In breve tempo sono diventate espressione di valori importanti, religiosi e laici.

Da Haifa all’Europa già negli anni ‘30. Molti biglietti di Shanà Tovà sono stati spediti proprio da Haifa negli anni ’30, spesso come richiamo, come esortazione a parenti e amici in Diaspora a emigrare nel futuro Stato Ebraico alla luce del crescente antisemitismo in Europa.

Storia, ma anche arte: ritratti di vita domestica e della nascente middle class israeliana. La mostra è anche un percorso nell’arte ebraica, che segue le tendenze artistiche e l’evoluzione estetica. Negli anni ’60 ad esempio il ritratto domestico della nuova middle class israeliana, la vita nel kibbutz, conquista i biglietti di Shanà Tovà.

 

Se vi trovate in Israele, andate a Haifa a vedere la mostra! Shanà Tovà, buon anno a tutti!